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Il gruppo Stratogreen ha realizzato una serie di prodotti in erba sintetica specifici per coperture con fine estetico e coibentanti, per edifici di ogni genere.
È possibile realizzare coperture verdi sia su edifici di nuova costruzione sia su edifici esistenti, tenendo presente solo alcuni piccoli accorgimenti.
Ci sono alcune condizioni che favoriscono l’installazione dell’erba sintetica ma la prima cosa da stabilire è quale tipologia di copertura verde si preferisce e che tipo di funzione deve avere. Ad esempio se sarà oggetto di frequente calpestio oppure se deve assolvere solo una funzione estetica.

Le coperture verdi di tendenza

parlano il linguaggio dell’erba

sintetica del gruppo Stratogreen.

Alcuni elementi inoltre favoriscono un installazione efficiente ed efficace sotto molti punti vista. Una volta identificata l’area adibita a tetto verde è opportuno verificare se questa area è soggetta a venti forti e la direzione prevalente che questi venti hanno, la localizzazione e la portata dei punti di scarico delle acque, la verifica delle pendenze, la verifica della qualità dello stato della guaina impermeabile, l’esistenza e la posizione di eventuali allacciamenti idrici per poter pulire con getto d’acqua l’erba sintetica installata.
Il tetto verde in erba sintetica si può considerare come una evoluzione del tetto di terra a falde inclinate, originario dei paesi nordici.

La terra in se, non è considerabile come un materiale isolante, anche se offre un minima inerzia termica che protegge le strutture sottostanti.
L’erba sintetica invece grazie alla sua leggerezza, alla presenza di strati di intaso e alla naturale presenza di aria tra di essi, può essere considerata un isolante nel senso stretto della definizione. Senza dimenticare la facilità di posa e l’economicità di manutenzione.

Nel tetto in erba sintetica si può utilizzare oltre al manto stesso, un intaso in sabbia, un intaso misto in sabbia e granuli di gomma, oppure un intaso vegetale in sughero e cocco, miscelato con granuli di Sbr. Questa ultima soluzione risulta più leggera delle altre due, anche se ha la contro indicazione di essere volatile e di facile dispersione.

Questi “compost” hanno inoltre il vantaggio non indifferente, grazie alla loro povertà di composizione, di impedire la crescita di piante infestanti.

Gli elementi che compongono una copertura in erba sintetica sono, partendo dalla base su cui viene installata, uno strato impermeabilizzante, il manto in erba sintetica stesso e l’intaso che si preferisce utilizzare a seconda delle proprie preferenze e esigenze.
Le coperture di un edificio su cui posare l’erba sintetica sono le più diverse tra loro: coperture piane, coperture inclinate e posizionamento in quota.

I razionali che orientano alla scelta di un tipo di manto in erba sintetica o di un altro sono: accessibilità o meno all’area verde, esigenza di fruibilità diretta o indiretta, costi di realizzazione.

In base a questi presupposti si stabilisce se realizzare un tetto verde, di che tipo o addirittura un giardino pensile.
I manti in erba sintetica Stratogreen consentono di sbizzarrirsi in qualsiasi progetto si abbia in mente. La maggiore parte degli architetti che usano i manti in erba sintetica Stratogreen sanno che qualsiasi sia il progetto a cui stanno lavorando, Stratogreen è in grado di soddisfare le loro esigenze.
Anche per i progetti più arditi e più fantasiosi.

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