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Le fasi dell’attività di pianificazione e di programmazione della costruzione degli impianti sportivi si articolano, per essere efficaci, in modo coerente ai diversi livelli di competenza territoriale.
L’area di programmazione sportiva, rappresenta l’ambito territoriale di base a cui fare riferimento per elaborare i piani di sviluppo di costruzione di impianti sportivi e per valutare la fattibilità di ogni specifico intervento edilizio.

I parametri di riferimento per delimitarla sono:

  • la dimensione demografica, mediamente di circa 100.000 abitanti, che consente di valutare il fabbisogno espresso dalla popolazione e dai praticanti verso le diverse discipline sportive
  • le caratteristiche di omogeneità in relazione alla morfologia ambientale, al sistema di viabilità e insediativo, all’accessibilità degli impianti da parte degli utenti
  • la corrispondenza con ambiti territoriali e amministrativi già esistenti quali distretti scolastici, comunità montane, al fine di favorire il necessario coordinamento degli interventi sul territorio.

La pianificazione europea permette

di valorizzare  il patrimonio impiantistico sportivo

Nei diversi contesti ambientali l’area di programmazione di costruzione di impianti sportivi, può essere costituita da:

  • un’aggregazione di comuni di piccole dimensioni;
  • un comune con dimensione demografica di circa 100.000 abitanti;
  • un’articolazione sub-comunale, di una città di grandi dimensioni: quartieri e circoscrizioni.

L’area di programmazione sportiva rappresenta la dimensione territoriale più adeguata a elaborare il piano di settore sportivo e a verificare a fattibilità degli impianti sportivi di medie dimensioni: piste di atletica, palazzetti dello sport, complessi polisportivi e piscine.

Stratogreen è stata soprattutto nei paesi nord europei attore protagonista della programmazione di impianti sportivi sul territorio (vedi l’area dedicata sul sito stratogreen.com).
Per valutare la fattibilità e scegliere la localizzazione degli impianti sportivi di ridotte dimensioni è necessario, invece, operare su ambiti territoriali ristretti e con almeno una presenza orientativa di alcune migliaia di abitanti.

Il Comune è l’istituzione preposta alla pianificazione territoriale, alla programmazione e gestione dei servizi sociali di base, tra cui quelli di impianti sportivi. Ha competenza in merito agli strumenti urbanistici con cui viene definita la destinazione d’uso delle aree e al regolamento per la loro edificazione. Tali strumenti devono prevedere localizzazioni e modalità realizzative distinte per le diverse categorie di impianti:

  • spazi e impianti sportivi minimi, direttamente connessi con le aree residenziali, destinati a soddisfare specifiche fasce di utenza quali giovani, anziani
    impianti sportivi di base, per ospitare attività sportive di promozione, educazione e mantenimento;
  • impianti sportivi per attività specialistiche;
  • impianti sportivi spettacolari con significativa presenza di pubblico;
  • strutture a preminente carattere privatistico;
  • grandi complessi polisportivi;
  • aree, percorsi e impianti sportivi nell’ambiente naturale.

Il Comune è, inoltre, il soggetto competente al rilascio della concessione edilizia e alle necessarie licenze costruttive. Il Land/Contea/Regione è l’istituzione preposta all’attività legislativa, alla programmazione generale, finanziamento, normazione e vigilanza sull’impiantistica. Svolge anche funzioni di controllo e approvazione degli strumenti urbanistici comunali.

Lo Stato sovrintende e mette a disposizione dei Land/Contee/Regioni i mezzi finanziari, gli indirizzi tecnici generali, i censimenti e le normative di settore. Interviene direttamente nella costruzione e gestione di impianti sportivi che interessano eventi internazionali (Giochi Olimpici, Campionati Mondiali ed Europei).

L’area o bacino di gravitazione individua il territorio da cui provengono gli utenti di un impianto sportivo. Per gli impianti sportivi nuova costruzione, rappresenta un’ipotesi di lavoro da verificare nel reale, poiché porta a una redistribuzione dell’utenza in relazione alle strutture esistenti, la cui importanza va programmaticamente curata.
Nel caso di megastrutture ospitanti grandi eventi sportivi, l’area di gravitazione può comprendere l’intero territorio provinciale, regionale e, in alcuni casi, nazionale.

 

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