Nelle più prestigiose università americane i migliori atleti si allenano e gareggiano in impianti indoor a sostentamento d’aria o più semplicemente palloni pressostatici.

Il Toronto FC dal 2011 si allenano sotto un pressostatico di 8.000 metri quadrati.

Nei campus di tutto il Nord America si possono trovare giganteschi pressostatici bianche ognuno con un logo colorato identificativo del campus di appartenenza.

Molti di questi palloni pressostatici sono permanenti e utilizzati tutto l’anno, con aria condizionata in estate e riscaldamento in inverno.

Altre sono installate su base stagionale per portare uno sport dall’aperto al coperto per i freddi mesi invernali.

E non solo per lo sport.

Molte istituzioni utilizzano i palloni pressostatici per altri scopi, dalle convention ai concerti.

Il vantaggio straordinario del pallone pressostatico rimane il costo contenuto e la possibilità di trasformare un impianto estivo in impianto indoor e viceversa.

Questa scelta è stata fatta da università prestigiose come Princeton e Harvard University.

Quali sono i vantaggi che queste prestigiose istituzioni hanno riscontrato nell’installare un pallone pressostatico.

Miglioramento delle prestazioni atletiche

L’inverno è una stagione penalizzante (tranne che per gli sport invernali) ed impone una sorta di pedaggio agli atleti.

La bassa temperatura influisce sulle prestazioni muscolari.

Le ricerche suggeriscono che i nostri muscoli perdono il 2-5% delle prestazioni per ogni grado di raffreddamento.

Ciò influisce su tutta una serie di proprietà muscolari, compreso il tempo necessario per generare il picco di tensione e poi per rilassarsi.

Il freddo disturba gli impulsi nervosi che controllano i muscoli, ritardando la sequenza che si attiva per creare e controllare il movimento muscolare.

Ciò equivale ad una perdita del 10-20% di altezza di salto verticale e ad una riduzione del 25% della potenza muscolare di picco.

Più bassa è la temperatura, più si deve fare attenzione a riscaldarsi ed evitare di sforzare un muscolo freddo.

In parole povere, il freddo limita la capacità di migliorare le prestazioni e penalizza le sessioni di allenamento.

Inoltre, chi si diverte davvero a fare esercizi al freddo?

La sicurezza prima di tutto

Molte ricerche hanno collegato temperature più fredde a tassi di infortuni più elevati negli atleti.

Questo perché la naturale risposta del corpo ai brividi, combinata con una circolazione ridotta, aumenta il rischio di strappi o stiramenti muscolari.

Nessun allenamento saltato

Pioggia o neve con un pallone pressostatico gli allenamenti non si saltano mai

E in America hanno scoperto che, dai quarterback alle ginnaste, questo dettaglio non è per nulla secondario, soprattutto se si parla di atleti, gare e agonismo.

Qualsiasi squadra che possa continuare ad allenarsi sul campo per tutto l’inverno avrà sempre un vantaggio contro chi non può.

Impatto economico

Le amministrazioni dei college e delle università hanno anche riconosciuto come l’installazione di un pallone pressostatico possa portare un potente beneficio alle  casse del campus, altro dettaglio per nulla secondario.

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